Sembrerebbe che importanti trader da alcuni giorni stiano comprando grano duro estero, quasi certamente di dubbia qualità in base al prezzo d’acquisto, per rivenderlo ai commercianti locali.
Questo è quanto riporta in una nota ConfAgricoltura Foggia oltre che alcuni alcuni recenti siti del settore fra cui granosalus.it.
Al momento della vendita, la relativa fattura, in molti casi, porta la seguente dicitura (fuorviante?) “grano duro naz.”, laddove per “naz.” dovrebbe intendersi nazionalizzato.
Correttezza vorrebbe che in fattura si indicasse: “grano duro d’importazione nazionalizzato”.
Arrivo indisturbato di navi al porto di Bari con grano estero proveniente soprattutto dal Canada. Ci preoccupano 2 motivi: economico e sanitario. Nove navi per un totale di 2 milioni di quintali, la metà destinata al gruppo Casillo. Quattro carichi sospetti sono stati già sdoganati a Malta e in Spagna e non avranno controlli sanitari a Bari. I ministri Speranza e Bellanova che fanno? Difendono l'economia e la salute italiana? Disporranno controlli aggiuntivi sui carichi sospetti? O faranno l'ennesima sanatoria? Perchè ICQRF non fa i controlli ?
